Serve installare qualcosa sul telefono dell’anziano?
No, per ricevere promemoria e conversazioni basta il telefono che usa già, anche fisso. L’app serve al familiare per gestire il servizio. Il futuro modulo Protezione avrà requisiti diversi.
È necessario voler parlare con un’intelligenza artificiale?
No. Essenziale è centrato sui promemoria. Compagnia aggiunge conversazione per chi la desidera. Filo dichiara sempre di essere un assistente artificiale, senza fingere di essere una persona.
Cosa succede se la persona non risponde?
Sono previsti tentativi distanziati, entro gli orari e i limiti concordati. La famiglia può consultare lo stato delle chiamate e gli avvisi configurati. L’assenza di risposta non dice, da sola, cosa sia successo.
Come arrivano gli aggiornamenti?
Nell’area famiglia sul sito e nell’app si consultano aggiornamenti e storico condivisi. WhatsApp è un canale opzionale da configurare. Le notifiche push sono disponibili nell’app: la prima prova su iPhone ha avuto esito positivo. L’app per il pilota è distribuita privatamente su invito e non è ancora pubblicata negli store.
Filo conferma che una medicina è stata presa?
No. Registra ciò che la persona riferisce, ad esempio «dice di averla presa» o «non ricorda». Non verifica l’assunzione, non modifica terapie e non suggerisce di ripetere una dose. Le risposte incerte richiedono una verifica diretta.
È un servizio di emergenza?
No. Non è un servizio di soccorso e non segue la persona continuamente. In caso di possibile emergenza invita a chiamare il 112 e può avvisare i familiari. Non bisogna aspettare Filo per chiedere aiuto.
Quanto costa e come si attiva?
Stiamo preparando una prova su invito. Prezzi e abbonamenti non sono ancora definiti né acquistabili. Prima dell’apertura al pubblico saranno completate le verifiche del servizio e pubblicati condizioni e documenti per l’attivazione.